La Dama Vivente rievoca i tempi bui e le sanguinose contese tra feudi e feudatari. Nella prima metà del 1200 i coneglianesi riuscirono a mettere in ginocchio gli invincibili trevigiani. Forti della sconfitta i coneglianesi si fecero trasportare dai perdenti fino al castello. Circa due secoli più tardi quella gloriosa sconfitta venne ricordata con la grande festa della Dama Vivente, organizzando giochi e competizioni.